Tecnologia
del Pedaggio
Le applicazioni legate
alla mobilità rappresentano oggi uno degli impieghi più efficaci delle
nuove tecnologie ed il Gruppo Autostrade si è sempre caratterizzato per
la ricerca di soluzioni innovative in tale ambito.
Infatti, a fianco dei circa Km 3.500 di rete autostradale, il Gruppo
Autostrade gestisce altrettanti Km di rete in fibra ottica e da anni ha
realizzato applicazioni telematiche all’avanguardia per la mobilità di
persone e cose, per l’esazione del pedaggio ed in generale per
l’integrazione dei diversi sistemi dl trasporto in un’ottica europea
che attribuisce massima priorità all’interoperabilità nello sviluppo
dei servizi.
Per motivi legati sia alla fluidità del traffico nelle stazioni e
barriere autostradali che al rispetto ambientale, le applicazioni legate
all’esazione dinamica del pedaggio ed al controllo degli accessi sono
quelle sulle quali si sono concentrati i maggiori sforzi, ma sono anche
quelle che hanno consentito di ottenere i più brillanti risultati,
conferendo alla Società Autostrade un ruolo di leadership tecnologica e
di servizio in Italia ed in Europa.
In questo quadro strategico è stato pensato e realizzato il sistema
TELEPASS, per rispondere a due principali obiettivi:
- rendere più fluido il
traffico e aumentare la sicurezza nelle stazioni autostradali, con
benefici sulla qualità del servizio fornito alla clientela, sul
contenimento dei consumi energetici e di conseguenza sul livello di
inquinamento atmosferico;
- aumentare
l’affidabilità delle operazioni gestionali e finanziarie per
l’esazione ed il controllo del pedaggio.
La
tecnologia TELEPASS si presta, inoltre, per ulteriori applicazioni
finalizzate a sviluppare nuovi servizi dedicati ai "viaggiatori"
urbani, extraurbani ed autostradali e facilita l’integrazione delle
forme di trasporto di cose e persone, coniugando il concetto di
intermodalità con l’utilizzo delle nuove tecnologie telematiche.
Le linee guida con le quali è stato sviluppato il sistema Telepass sono:
- possibilità di
integrazione con le strutture esistenti;
- compatibilità ed
interoperabilità con gli altri sistemi di esazione del pedaggio
(manuale e self-service);
- mantenimento dei
circuiti finanziari usati dagli altri mezzi di pagamento (carte di
credito e debito);
- possibilità di
integrazione con altri sistemi informatici.
Il
Pedaggio come e perchè
La
rete autostradale italiana a pedaggio si sviluppa lungo circa
5.500 km gestiti da 24 Società Concessionarie tra le quali è
stato sottoscritto un accordo che stabilisce i criteri per una
gestione "interoperabile" del traffico in modo da dare
al Cliente la percezione di avere un’ unica struttura di
erogazione del servizio.
In Italia si applica, per il servizio autostradale, un sistema di
pagamento basato sul pedaggio che risponde all’esigenza di far
pagare al Cliente l’uso che fa dell’infrastruttura
autostradale.
Il pedaggio viene regolato da parametri specifici che sono
definiti nelle convenzioni che ciascuna delle 24 Concessionarie ha
sottoscritto con l’ente Concedente (Anas).
Calcolo
della tariffa di pedaggio
Il
pedaggio viene calcolato in base ad una classificazione nazionale
dei veicoli che sono suddivisi in 5 classi di pedaggio ad ognuna
delle quali è associato un costo per chilometro.
Questo costo può variare a seconda della configurazione
strutturale dell’autostrada (la presenza di viadotti o di tratti
montani presuppone ad esempio costi superiori di costruzione e di
manutenzione); di conseguenza viene stabilito un costo
chilometrico per tariffe cosiddette "di pianura" o di
"montagna". Il pedaggio totale viene quindi calcolato
moltiplicando, per ogni tratto percorso, il costo per chilometro
di una vettura di una data classe per il numero di chilometri
percorsi. Esistono sulla rete autostradale "ambiguità"
di percorso, nel senso che, per la sua conformazione,la rete
autostradale può fornire alternative di connessione tra due
punti. In questo caso, il pedaggio viene calcolato in base al
percorso più breve tra quelli possibili.
Autostrade
a sistema chiuso e aperto
Vi
sono due diversi tipi autostrade, per ciò che concerne il
pagamento del pedaggio:
- autostrade a
sistema chiuso; dove la tariffa viene calcolata in base alla
lunghezza del percorso effettuato; in cui la caratteristica è
che viene ritirato un biglietto cartaceo in entrata oppure ne
viene memorizzato uno virtuale sull’apparato Telepass.
- autostrade a
sistema aperto, dove la tariffa viene calcolata in maniera
forfettaria a prescindere dalla lunghezza del percorso
effettuato; questo significa che non è previsto il biglietto
e che lungo il percorso si possono anche incontrare delle
uscite autostradali prive di barriere per il pagamento del
pedaggio.
Aspetti
normativi
- nel 1996
l’UNI (Ente Italiano di Normazione) pubblica la norma
UNI-10607, che descrive i parametri tecnici del sistema DSRC
Telepass operante nella banda a 5.8 GHZ
- nel 1998
l’UNI pubblica la norma UNI-10772, che descrive i parametri
del sottosistema di enforcement di Telepass.
- nel 1999,
tramite la pubblicazione del D.P.R. 250 sul Regolamento
tecnico per i sistemi di video enforcement applicati al
controllo degli accessi alle ZTL, la legge Bassanini-ter
recepisce di fatto le suddette norme e le rende cogenti per le
Amministrazioni locali che intendano usare i sistemi DSRC;
- nel 1999 viene
redatta la norma europea ETSI ES 200 674-1 che descrive le
procedure per l’omologazione degli apparati.
- nel 2001 il
Sistema TPU (Telepass Processing Unit) viene riconosciuto
conforme dal Ministero Lavori Pubblici per l’utilizzo nei
centri storici
- nel 2002 hanno
lo stesso riconoscimento da parte del Ministero delle
Infrastrutture e Trasporti sia il sistema video RIT
(Rilevamento Immagini Targhe) che il sistema CAT (Controllo
Accessi Telepass), versione aggiornata del TPU con controller
laser.
da
Autostrade.it